Corso make up artist: al via la Face Place!

Domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 ottobre si sono aperte le porte della Face Place per accogliere le nuove allieve del corso make up artist 2017/2018.

La sede è stata messa a lustro per l’occasione: un ricco buffet e fiori colorati hanno fatto da nastro di partenza per queste tre intense giornate di corso make up artist, che hanno visto l’entusiasta adesione di tutti i partecipanti a questo evento!

Domenica 22 e lunedì 23 sono state le giornate dedicate alla teoria in aula, durante le quali le ragazze sono state introdotte al mondo del make up.

È stata spiegata loro l’importanza dei giusti prodotti e degli strumenti del mestiere, con particolare riferimento ai pennelli, dei quali un truccatore non può fare a meno. Sono state date anche nozioni iniziali relative allo studio della morfologia del viso e le correzioni che si possono effettuare su di esso, servendosi del trucco.

Durante il pomeriggio della prima giornata, si è tenuta una dimostrazione su modella, così da dare concretezza alle parole dette in aula e far vedere gli effetti pratici di quanto precedentemente studiato.

Carol, la modella, era un fototipo nordico di carnagione chiara: sono stati esaltati i suoi colori freddi, con armonie legate al marrone e toni neutri; per l’acconciatura abbiamo scelto di realizzarne una più morbida, così da smussare i tratti più spigolosi che caratterizzavano la morfologia del suo viso.

Makeup Carol modella

Makeup Carol modella

Martedì 24 è stato l’ultimo giorno del corso make up artist, che ha visto le corsiste cimentarsi nella parte pratica, in modo da dar loro la possibilità di applicare quanto imparato di nuovo a lezione.

L’allegria e la curiosità hanno fatto da padrone in questi tre giorni!

Così è iniziato un viaggio nel mondo del make up, che è stato anche un percorso snodatosi per tutta l’Italia: infatti, le corsiste provenivano da diverse parti del paese, così che oggetto di studio sono stati sì i differenti fototipi, ma anche i rispettivi dialetti!

Modella Carol al Corso Make Up Artist

Modella Carol al Corso Make Up Artist

Dalla Face Place è tutto.

Ci vediamo alla prossima: l’armocromia ci aspetta!

Trucco Halloween bello da paura: le idee dalla Disney

Halloween si avvicina e noi sappiamo quale sarà la domanda più gettonata… no, non stiamo parlando del “trick or treat?”. Ci riferiamo piuttosto a quello che sarà il vero tormentone dei prossimi giorni “come vestirsi ad Halloween?” o, meglio, “quale sarà il mio trucco Halloween?”.

Trucco Halloween

Trucco Halloween di Pablo Gil Cagnè

Le donne sono costantemente in balìa di tali dubbi amletici, ma nei giorni di festa le acque si agitano ulteriormente ed il mare diviene in tempesta. Originalità, sensualità, eleganza, attinenza al tema: sono questi gli ingredienti da fondere in un unico look, per creare un trucco Halloween diverso che si faccia notare.

La caccia alle streghe è iniziata e con essa anche quella all’outfit giusto.

La notte di Halloween è una notte diversa da tutte le altre: le tenebre aprono le porte all’ignoto e alla paura e tutte le creature che abitano i nostri incubi prendono vita.

Il fascino delle donne è da sempre legato al mistero, questa notte più che in qualunque altra si può davvero stregare con la bellezza: ecco allora che la mia proposta per questo Halloween 2017 si ispira alle favole Disney.

In fondo, che cos’è una favola, se non l’altra medaglia di un incubo?

Ecco allora che alle classiche streghe, vampire, donne ragno, zombie, bambole assassine e Morticia e Mercoledì, si affiancano Maleficent, Ursula e Grimilde.

Ma come realizzare il look Maleficent con il vostro make up per Halloween?

Per creare il make up da cattiva della Disney, per prima cosa bisognerà schiarire l’incarnato: per fare ciò ho utilizzato il fondotinta skin illusion 101.

Successivamente, ho evidenziato il contouring con il correttore shader 106, che ho fissato con l’ombretto viola 106, in modo da conferire un effetto “fumetto”.

Make up per Halloween

Make up per Halloween

Per quanto riguarda i punti luce, invece, ho usato il correttore 101 e ho fissato il tutto con l’ombretto dorato 109, per creare un effetto strobing.

Con sopracciglia e ciglia, ho voluto richiamare il piumaggio del corvo di Malefica, suo consigliere e spia.

Come truccare per Halloween

Come truccare per Halloween

Per il trucco occhi, ho creato una cut crease, utilizzando due colori complementari: il viola, ombretto 106, e il giallo-oro, ombretto 109.

La bocca sicuramente è la firma del trucco e, per conferirle un aspetto ancora più malefico, ho disegnato il contorno geometrico con la matita occhi nera numero 103, sfumandola verso l’interno della mucosa labiale, e ho aggiunto successivamente il rossetto rosso ciliegia 112.

Dei capelli, invece, si è occupato l’hairstylist Gennaro Diana, che ha suddiviso la testa in due sezioni con una riga centrale, così da creare due code alte: una sul lato destro e una sul lato sinistro. Sulla fronte ha realizzato un posticcio a forma di triangolo con la punta verso il basso, che, come una frangetta, incornicia il viso.

È davvero il caso di dirlo: sarete belle da paura!

Pablo Gil Cagnè protagonista a Una ragazza per il cinema 2017

La manifestazione Una ragazza per il Cinema, giunta alla 29esima edizione si è svolta presso il teatro antico di Taormina.

Una Ragazza per il Cinema

Una Ragazza per il Cinema: finale nazionale. Foto: Gianfry Nepitelli

Una serata indimenticabile di fine estate, in uno scenario mozzafiato, l’antico teatro di Taormina occupato da un pubblico meraviglioso in ogni posto disponibile. 103 bellissime ragazze sono sfilate sotto gli occhi attenti della giuria di alto profilo tecnico, composta, oltre che dal famoso make up artist Pablo Gil Cagnè, da Rossella Izzo, Fioretta Mari, Garisson la Rochelle, Franco Battaglia, Dottor Papalia sponsor di Guess, Riccardo Signoretti. Organizzatori della serata Antonio Lo Presti e Daniela Eramo. Tra gli ospiti della serata, presentata dalla bellissima Anna Falchi e dal bravissimo Riccardo Signoretti, Paolo Migone, Karima Ammar e Stefania Bruno.

Anna Falchi e Riccardo Signoretti

Anna Falchi e Riccardo Signoretti

Pablo Gil Cagnè, consegna le fasce

Pablo a Una Ragazza per il Cinema

Pablo Gil Cagnè consegna le fasce a Una Ragazza per il Cinema

Pablo Gil Cagnè ha cinto con la fascia di miss Gil Cagnè la ragazza terza classificata con il numero 103, Rebecca Bonello.
La fascia mességué è andata alla ragazza numero 101, Beatrice Dallan, ed è stata consegnata da Fernando Melileo.
Infine, la fascia Jean klebert se l’è aggiudicata la numero 95, Angela Etiope, poi vincitrice del concorso consegnata da Claudio Marfurt.

Pablo Gil Cagnè, dalla parte dei giovani talenti

Truccatore a Una Ragazza per il Cinema

Truccatori a Una Ragazza per il Cinema

L’emozione delle partecipanti era palpabile. Grandi sogni e ambizioni sono state messe in gioco da ragazze capaci e pronte a tuffarsi nel dorato mondo del cinema. “Scoprire giovani talenti mi dà sempre grandi emozioni – ho avuto modo di dire, nel corso della serata – infatti, penso che il talento presente in ogni persona deve sempre trovare una qualcuno che, con la sua esperienza, l’aiuti a tirarlo fuori. É fondamentale, accompagnare il cammino di queste giovani ragazze nella loro crescita. Circondarmi di giovani talentuose mi dà sempre molta energia e nutre la mia creatività, portandomi a realizzare look sempre differenti. Tra i momenti più belli della serata, senz’altro la consegna della meravigliosa corona Xento. Voglio anche ringraziare il gruppo di 32 truccatori provenienti da ogni parte d’Italia, che hanno studiato alla Face Place Academy e che ho avuto il piacere di coordinare nell’occasione.

Con la gioia nel cuore e la soddisfazione per l’esito della serata ti do appuntamento alla prossima edizione e faccio un grande in bocca al lupo a tutte le ragazze, a chi ha vinto oggi e a chi vincerà domani.

Regole di make up: a cosa fare attenzione

Quando si tratta di beauty care e di make up spesso si sottovaluta l’esistenza di una sorta di “galateo del trucco”.

Infatti, non è assolutamente vero che in materia tutto è lecito: esistono delle regole da seguire sul dove, come e quando sia opportuno applicare il make up.

Truccarsi o anche solo darsi una sistematina veloce al viso durante la giornata sono gesti intimi e personali, che non vanno trasformati in uno spettacolo, più o meno inappropriato.

Truccarsi

Truccarsi durante la giornata

È comprensibile che una donna applichi il mascara al volo nell’abitacolo della propria auto, tra un impegno quotidiano e l’altro. Mentre la situazione è invece ben diversa per coloro che ritoccano continuamente il proprio make up avanti a tutti, incipriandosi continuamente o ancora peggio applicando il gloss appena finito di mangiare e ancora sedute a tavola, oppure nella toilette del ristorante.

È un gesto inappropriato, maleducato e privo di bon ton.

Inoltre, il trucco accompagna la donna in ogni sua attività quotidiana e nell’arco dell’intera giornata, facendola sentire più sicura di sé e curata.

Tuttavia, è importante non esagerare mai e non eccedere nel seguire le mode: il make up va valutato in base alla propria fisionomia, alla propria personalità e ai propri caratteri estetici.

Evitate sempre di seguire tendenze che non si adattano bene a voi e al vostro fisico!

Altro aspetto fondamentale del bon ton in tema di make up riguarda gli orari e gli impegni quotidiani.

Il trucco, infatti, deve essere scelto in base agli impegni sociali, in modo da non essere mai fuori luogo o inappropriato.

Buona regola è quella di utilizzare colori neutri durante il giorno, soprattutto sul luogo di lavoro. Optate per uno stile curato, semplice e non appariscente, evitando strass, paillettes e manicure troppo sfarzose o, peggio ancora, trascurate.

Un punto controverso in tema di make up è quello relativo all’utilizzo del rossetto rosso.

Rossetto rosso

Rossetto rosso

Il galateo prevede che questo vada sfoggiato solo in determinate occasioni e non nelle prime ore della giornata: delle labbra troppo marcate non sono mai indice di eleganza.

Tuttavia, la moda ci permette di essere più permissivi e osare con tonalità scure, come il burgundy, il prugna o rossetti violacei, facendo bene attenzione però a truccare il resto del viso in modo più soft e a bilanciare i colori. Attenzione agli arancio o rossi aranciati perché vanno ad enfatizzare il colore non proprio bianco di molti sorrisi, mentre i violacei tendono invece a creare una sorta di ‘sbiancamento ottico’ del sorriso.

In ogni caso, ciò che conta è sentirsi sempre a proprio agio e non sfoggiare mai make up che vi facciano sentire inadatte o a disagio.

Certo, quanto detto non significa che non ci si debba curare, ma bisogna farlo nei luoghi e nei tempi adeguati.

Non dimenticate mai che prendersi cura del vostro corpo e del vostro aspetto non è altro che una forma di rispetto verso voi stesse e verso gli altri.

Contouring e Highlighting: bye-bye imperfezioni!

La tecnica del contouring e dell’highlighting si è rapidamente diffusa negli ultimi anni.

Cambia viso con il contouring

Contouring  e highlighting sono due tecniche di trucco utilizzate dai make up artist professionisti, che mirano a correggere le imperfezioni del viso: naso largo, mento pronunciato, fronte alta.

Il contouring è mette in risalto i punti di forza del viso e ne ridefinisce le proporzioni, attraverso correttore bronzer.

L’highlighting al contrario illumina alcune zone del volto, attraverso l’utilizzo di prodotti chiari, quali correttore e blush illuminanti.

Il risultato complessivo finale è una forma del viso simmetrica e armoniosa, ottenuta proprio attraverso questo sapiente gioco di chiaro-scuro.

Proprio per questa sua capacità di correggere eventuali difetti, la tecnica del contouring e dell’highlighting ha la sua massima resa nei trucchi fotografici e nei trucchi da sposa.

Contouring

Contouring: Trucco per Gai Mattiolo

Tuttavia, è largamente utilizzata anche nella realizzazione di trucchi da sera particolarmente curati e destinati ad occasioni ed eventi speciali.

Il consiglio di Pablo della Maison Gil Cagnè è quello di evitarne l’utilizzo nel make up quotidiano: i tempi di realizzazione sono lunghi e, se non si realizza una corretta sfumatura, il rischio è quello di sembrare travestiti da indigeni indiani!

Altro consiglio del make up artist è quello di utilizzare prodotti in crema, in quanto si legano in modo più omogeneo alla base del fondotinta.

Tuttavia, se si sta eseguendo un contouring su pelli dai pori dilatati o particolarmente grasse, è consigliabile utilizzare prodotti in polvere.

Inoltre, che si opti per prodotti in crema o in polvere, è importante applicarli utilizzando gli appositi pennelli, per eseguire in modo preciso ogni sfumatura.

Fondotinta wet & dry

Fondotinta wet & dry

Infine, per contrastare l’effetto lucido, Pablo consiglia di applicare il fondotita Wet&Dry 101, per il chiaro, e il Wet&Dry 103/104 per lo scuro.

E ricordate: non ci sono irregolarità e imperfezioni a cui contouring e highlighting non possano rimediare!

Make up dell’antico Egitto

Vi sarà sicuramente capitato di vedere qualche film in cui bellissime attrici interpretavano altrettanto belle donne dell’Antico Egitto, sapientemente truccate, con il caratteristico contorno occhi che le contraddistingue.

Ebbene, le donne egizie si truccavano molto, ma non si trattava delle donne del popolo.

Quelle di cui voglio parlarvi sono le grandi regine ed imperatrici egizie.

Trucco egiziano

Trucco egiziano: interpretazione moderna

Figure del calibro di Cleopatra, Nefertiti e Hatshepsut.

Ma come si truccavano queste donne tanto belle quanto potenti?

L’aspetto che più colpisce l’osservatore delle figure femminili egizie è senza dubbio il trucco occhi realizzato su di esse.

Questo era eseguito utilizzando un collirio nero – il mirwed – applicato con un bastoncino, che costituisce una sorta di antenato del moderno eyeliner, a cui molte donne contemporanee non riescono a rinunciare.

Si trattava di un bastoncino con una polvere nera – il kohl – che veniva inserito all’interno dell’occhio e, chiusa la palpebra, si procedeva tracciando una linea scura nera per conferire all’occhio una forma più allungata.

In seguito, sono stati molti i truccatori che si sono ispirati a tale modello, tra cui anche Alberto De Rossi, uno dei make up artist più importanti nella storia del cinema e artefice del trucco di Liz Taylor, proprio nel ruolo di Cleopatra.

In tale pellicola, gli eyeliner avevano un effetto molto più fashion di quanto lo fosse nella realtà.

Infatti, la linea realizzata sugli occhi delle regine egizie non era un tratto che andava verso l’alto, come si è usato poi dagli anni 50 in poi.

Scultura Trucco Egiziano

Make up Egiziano. Foto: Giuseppe Fata

Si trattava piuttosto di una linea abbastanza dritta, quasi discendente, proprio perché seguiva la morfologia dell’occhio, che obbligava appunto il tratto ad un andamento più discendente.

Per quanto riguarda il make up viso, erano utilizzate delle paste per alterare il colore della pelle.

La cosa curiosa è che queste paste erano applicate soprattutto per schiarire; infatti, quella egizia era una popolazione dalla carnagione olivastra, se non quasi mulatta. Di conseguenza, le donne tendevano a schiarire la pelle per avere un aspetto più luminoso.

Tuttavia, il loro intento, andava ben oltre l’aspetto estetico.

Si trattava, infatti, di una vera e propria alterazione della realtà: l’effetto che si voleva nel popolo che ammirava le regine era la percezione di un forte distacco di queste con la realtà.

In sostanza, era un discorso religioso e divino.

L’apparizione e la visione di queste imperatrici doveva essere una sorta di manifestazione divina, dinanzi alla quale il popolo doveva provare solo timore reverenziale.

Una civiltà che non smette di affascinare e stupire, dunque, ma da oggi un po’ meno misteriosa per quanto riguarda il make up, grazie alle piccole rivelazioni di un esperto truccatore come Pablo.

Come diventare Make Up Artist? Ecco i segreti di Pablo

Mi hanno chiesto spesso come diventare makeup artist e quali siano i suoi segreti.

Il segreto del makeup artist

I segreti del Make Up Artist

Come direttore e formatore presso un’accademia di trucco, posso dirvi che io e gli altri insegnanti siamo a completa disposizione dei nostri allievi, per insegnare loro tutto quanto sappiamo.

Ma come make up artist ed ex allievo, voglio rivelarvi quelli che per me sono i veri ingredienti magici per riuscir bene in questo mestiere.

La dedizione e la passione per ciò che fate.

Questo è ciò che non imparerete in nessun’aula e in nessun’accademia.

Prima di cominciare ogni corso, faccio sempre una piccola intervista ai miei futuri allievi.

Lo scopo?

Capire effettivamente quali sono le loro motivazioni.

Il lavoro di make up artist è un lavoro sì artigianale, perché serve una spiccata manualità, ma è anche un lavoro molto di psicologia.

Il lavoro del Make Up Artist

Il lavoro del Make Up Artist

Bisogno essere portati e pronti a lavorare sodo.

È un percorso lungo, che non si ferma al corso in sé.

C’è tutto una sorta di “praticantato” da portare avanti, perché non basta un anno di scuola per essere davvero pronti.

Personalmente, ho lavorato con Gil Cagné, che è stato il mio maestro a scuola. Poi l’ho seguito per un altro anno, in modo da imparare da lui quelli che sono i piccoli trucchi del mestiere.

Pablo Gil Cagnè e Gil Cagnè

Insieme con il Maestro Gil

Ecco perché secondo me ci vogliono molta dedizione e molta passione.

Non possiamo insegnarvi la tecnica.

Ma questi due ingredienti dovete portarli con voi, sempre!

Truccare una donna

Truccare una donna

E ricordate: in ogni donna che andrete a truccare, c’è sempre una piccola porticina. Bisogna saperla trovare, ma una volta che siete riusciti ad entrare, il vostro sarà un rapporto di fiducia completa!